domenica 30 marzo 2008

In Vino Veritas...


Già già già...purtroppo è così...e poi mica sarai così scemo da ritrattare quanto hai detto! Altrimenti sai che figure di m... ehm...del cavolo che fai? ................. Quindi ancora una volta mi assumo le responsabilità di tutto ciò che GLI ho scritto stamattina tra le 4.30 e le 6! No no..non è che mi son messa a tracannare vino stamattina all'alba! O.o ... Ho tracannato un paio d'ore prima di scavarmi la fossa con le mie stesse mani... Beh comunque dai...passiamo a cose più serie! Del resto il vino è presente nella vita dell'uomo da millenni, ha bagnato il suo spirito e ne ha ispirato il canto!
" Il vino presiede alla fondazione di miti; partecipa al sacro; scatena le passioni, l’amore o placa i dolori; accende la memoria o aiuta a dimenticare; infiamma lo spirito e stimola l’ispirazione poetica; rende sveglio, veloce e più acuto l’intelletto o ne spegne le facoltà; aiuta il comico o suscita il tragico; guida le azioni o le blocca in un profondo torpore; moltiplica la percezione sensoriale; rende più facili le relazioni sociali o risveglia aggressività nascoste. Accende insomma tutto e il contrario di tutto, dipende principalmente dalla capacità di ognuno di goderlo e farsi trasformare entro i giusti limiti..." (Apuleio)

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