domenica 28 settembre 2008

Istinto e ragione

Noi conosciamo la verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. I princìpi si sentono, le proposizioni si dimostrano, e il tutto con certezza, sebbene per differenti vie. Ed è altrettanto inutile e ridicolo che la ragione domandi al cuore prove dei suoi primi princìpi, per darvi il proprio consenso, quanto sarebbe ridicolo che il cuore chiedesse alla ragione un sentimento di tutte le proposizioni che essa dimostra, per indursi ad accettarle. Questa impotenza deve, dunque, servire solamente a umiliare la ragione, che vorrebbe tutto giudicare, e non a impugnare la nostra certezza, come se solo la ragione fosse capace d’istruirci. Piacesse a Dio che, all’opposto, non ne avessimo mai bisogno e conoscessimo ogni cosa per istinto e per sentimento! Ma la natura ci ha ricusato un tal dono; essa, per contro, ci ha dato solo pochissime cognizioni di questa specie; tutte le altre si possono acquistare solo per mezzo del ragionamento. Ecco perché coloro ai quali Dio ha dato la religione per sentimento del cuore sono ben fortunati e ben legittimamente persuasi. Ma a coloro che non l’hanno, noi possiamo darla solo per mezzo del ragionamento, in attesa che Dio la doni loro per sentimento del cuore: senza di che la fede è puramente umana, e inutile per la salvezza.
Blaise Pascal
Tante volte, troppe volte, sono stata rimproverata di essere tutta istinto e niente ragione.
Qualcuno è anche riuscito a farmene fare una colpa ed io, come una stupida, pensando di dovermi migliorare, ho cercato di cambiare. Questo cambiamento non è avvenuto ed io sono contenta così, perchè nonostante i miei sbagli riesco ancora a provare emozioni e se sbaglio è proprio perchè ne sono capace, ma soprattutto perchè so che tra la ragione, o meglio tra raziocinio e calcolo, c'è un filo troppo sottile, troppo debole, che tende a spezzarsi e ad unire le due cose! Preferisco inoltre tentare, non negarmi la sorpresa o il dispiacere di ciò che gli eventi futuri mi porteranno. Non voglio precludermi nulla e non voglio star ferma a ragionare mesi su una cosa, indecisa se farla/dirla o meno, rischiando oltretutto di perderla, e rimuginando in maniera a dir poco eccessiva su tutti gli effetti negativi che questa potrebbe avere.
Quando agisco di istinto o di cuore so che soffrirò molto, ma almeno avrò meno rimpianti. Quando agisco di testa invece ottengo "successi" materiali, ma che spesso sono in conflitto con le mie emozioni e io le mie emozioni vogli viverle, pur sapendo che molte cose andranno male, ma che qualcuna andrà anche bene.
Ho la consapevolezza in di non essere sempre tutta istinto, ma di avere un equilibrio che non mi permette di perdermi in inutili calcoli e non mi priva di dire/fare ciò che voglio o sento per paura che mi si rivoliti contro e facendo in modo che, se proprio qualcosa deve andar contro qualcuno, quel qualcuno sia un altro!
Bisogna lasciare la ragione agli altri perché questo li consola del non avere altro.
Andrè Gide

9 commenti:

Nana ha detto...

Ciao Cara Fra!!
tu non lo sai ma leggendo ho sorriso...a me rimproverano del contrario, di pensare troppo, di essere troppo riflessiva..
di perdere occasioni perchè non seguo l'istinto...

ma chi dice queste cose non mi sonosce abbastanza...

e lo stesso vale per che muove certe critiche a te...
io ti trovo molto riflessiva...
analizzi molto bene le tue esperienze...e come è giusto che sia, lo fai con trasporto e passione...
sei istintiva...ma non solo puro istinto.

non cambiare per nessuno...
questo è quello che ho imparato.

un mega bacio cara :* :* :*

Mestolo e Paiolo ha detto...

Ciao Francesca,
mi unisco alla riflessione di Nana, non cambiare per volere di altri. sii te stessa, istintivamente riflessiva.
Buona domenica,
Stefano

nuvola ha detto...

Io l'ho capito tardi, ma come si dice meglio tardi che mai! Per molto raziocinio e poco istinto, mi sono preclusa tante buone occasioni che avrebbero potuto cambiare la mia vita. Per cui, evviva i rimorsi e abbasso i rimpianti!
Buona domenica Fra.
Tina

jack ha detto...

L'istinto femminile si traduce come "fiuto" e quindi non è male come caratteristica perchè un pò di intuito c'è.Quello maschile si traduce spesso come "impulsività" e quindi porta a fare "ragionamenti" sbagliati.
Quindi penso che dovresti continuare ad essere quella che sei perchè va bene così ;)
La ragione serve solo a valutare gli istinti :)
A presto,buona Domenica. Kisses..

Anonimo ha detto...

Buona Serata

Kylie ha detto...

Le donne lo sanno
com'è che son donne

e sanno sia dove
sia come sia quando
lo sanno da sempre
di cosa stavamo parlando
(Ligabue)

Sei perfettamente in grado di affontare qualunque cosa da sola, non importa se di mente o di cuore o se è puro istinto, basta andare avanti comunque.

Un bacio tesoro

ASTERIX ha detto...

come sempre unica ed inimitabile,un salutone staffdixdipc

Pupottina ha detto...

come dice Tina, meglio tardi che mai!

le tue riflessioni ti aiuteranno a migliorare la tua vita...

Memole ha detto...

Secondo me è più giusto decidere con l'istinto (o con il cuore) che con la ragione. Dirò di più: le nostre decisioni le prendiamo subito d'istinto e quando rimuginiamo senza deciderci è perché la testa sta chiedendo al cuore di dimostrargli le ragioni...

Questo post è bellissimo, come tutto il blog. Non ti sono più venuta a trovare perché non mi risultava lo avessi aggiornato :( (se guardi tra i miei blog preferiti risulta aggiornato a 2 mesi fa). Forse non hai le impostazioni dei feed? :S Boh!

Comunque d'ora in poi passerò a controllare. ;)
A presto